Una nazione nobile conosce le sue radici, non teme i conflitti e il futuro”. In un video sui social, Giorgia Meloni ha condiviso i suoi auguri di Natale, insieme a un messaggio che richiama valori e tradizioni. Il presepe, ha spiegato, “è un simbolo che ci ricorda cosa sia un santo Natale. Un simbolo parla di dignità, responsabilità, rispetto per la vita e cura dei deboli”, ha aggiunto il premier davanti al presepe. Le parole di determinazione scelte dal premier sono significative, soprattutto se confrontate con gli auguri dell’anno scorso. Coloro che sono in servizio durante le festività natalizie per garantire che altri possano godere di una festa serena: le forze armate, gli operatori sanitari e coloro che si prendono cura degli anziani. “Siete il bel volto di questa nazione”, ha detto Meloni davanti a rami di abete, decorazioni festive e lucine. Anni fa, vi ho detto: prendiamo il pastorello e facciamo una rivoluzione in patria. Lo penso ancora. La patria non impone nulla a nessuno. La patria racconta una storia, conserva valori, approfondisce le radici. E una nazione che conosce le proprie radici è una nazione che non ha paura dei conflitti o del futuro. “Che ci crediate o no, questo simbolo parla di dignità, responsabilità, rispetto per la vita e cura per i deboli. Questi sono valori”, ha sottolineato Meloni, “che hanno plasmato la nostra comunità; sono valori che vale la pena preservare e che non dovrebbero essere messi da parte dalla moda o dalla paura. “Per l’identità, siate orgogliosi del messaggio universale di amore e pace che porta, e che questo Natale dia a tutti un po’ di luce, calma e forza, un momento per riconnettersi, per guardare avanti con fiducia, naturalmente, senza dimenticare chi è nel bisogno e, soprattutto, senza dimenticare chi siamo”, ha concluso il Primo Ministro.

