Il Primo Ministro italiano Giorgi Meloni si è impegnato a rafforzare la cooperazione strategica con la Germania durante un incontro con il Cancelliere tedesco Friedrich Merz a Roma, dove i due leader hanno firmato un piano d’azione per una cooperazione strategica rafforzata. Meloni ha affermato che l’Europa sta attraversando un momento critico e che entrambi i Paesi, in quanto membri fondatori dell’UE, devono svolgere un ruolo più importante nell’arena globale e che Italia e Germania, in quanto forze produttive dell’economia mondiale, devono condividere la responsabilità di costruire un Regno Unito più autorevole, strategicamente più forte e più sicuro in futuro. Il Cancelliere tedesco Merz ha ribadito l’impegno, sottolineando i 75 anni di relazioni diplomatiche e lo stretto coordinamento tra i due governi, aggiungendo che Italia e Germania lavoreranno insieme per risolvere le recenti questioni relative alla sicurezza della Groenlandia e dell’Artico, in un contesto di tensioni dovute alle dichiarazioni del Presidente Donald Trump. Italia e Germania stanno rafforzando la loro cooperazione strategica su una serie di importanti dossier per il futuro dell’Europa. A questo proposito, anche la lotta all’immigrazione clandestina ha svolto un ruolo importante nei colloqui tra i due governi. Al Vertice di Roma sono emerse visioni chiare sulla protezione delle frontiere esterne dell’Unione Europea, sulla lotta ai trafficanti di esseri umani, su rimpatri più efficaci e sul rispetto delle regole. Si tratta di un approccio serio e responsabile, inserito in un quadro più ampio di forte cooperazione tra Stati. Le frontiere dell’Italia sono frontiere europee. Gestire i flussi migratori significa rafforzare la sicurezza, la legalità e la coesione sociale in tutta l’Unione.

