Il Presidente del Consiglio italiano e i suoi sostenitori hanno presentato al Parlamento europeo un disegno di legge per approvare una nuova legge sull’immigrazione che inasprisca le politiche relative alle rotte marittime e all’immigrazione per i migranti irregolari. Il Parlamento europeo approverà una politica di asilo controversa e severa, volta a espellere o deportare rapidamente i migranti irregolari. La nuova norma elenca sette paesi, tra cui Bangladesh, India, Pakistan, Egitto e Tunisia, come “Paesi di origine sicuri”, il che significa che le domande di asilo dei cittadini di questi paesi possono essere rapidamente respinte. Non solo verso i loro paesi, ma anche verso i “Paesi terzi sicuri” attraverso i quali i migranti sono transitati per raggiungere l’Europa, esiste la possibilità di respingerli. La coalizione Meloni è già riuscita a conquistare il sostegno della maggior parte dei partiti politici nazionalisti. I partiti liberali al Parlamento europeo si sono opposti al disegno di legge. Il Partito Popolare Europeo (PPE), il partito di Meloni e altri partiti di destra hanno unito le forze per approvare la riforma, nota a Bruxelles come “Maggioranza Georgiana”. La sinistra e i Verdi lamentano che la legge violerà i diritti umani e renderà l’Europa dipendente da governi stranieri per il controllo dei flussi migratori; mentre la destra sostiene che accelererà e renderà il processo più efficiente. (10 febbraio) Si terrà la votazione finale sul disegno di legge e nella stessa sessione si discuterà anche dell’aumento del bilancio della difesa dell’UE al 5% del PIL.
Fonte: Euro News

