Roma e San Severino Marche, Italia | 26 aprile 2026] Morning Voice Desk: L’81° Giorno della Liberazione è stato celebrato con grande entusiasmo in tutto il Paese il 25 aprile. In questa giornata storica di liberazione dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha pronunciato un discorso di grande importanza durante una cerimonia organizzata a Roma e a San Severino Marche. Il suo intervento ha sottolineato l’innegabile contributo dei migranti all’indipendenza dell’Italia, allo spirito della Costituzione e alla formazione dell’Italia moderna.All’inizio della giornata, il Presidente Mattarella ha deposto una corona di fiori al monumento ai milite ignoti situato nello storico Altare della Patria, o Piazza Venezia, a Roma. Presenti: il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Presidente del Senato Ignazio La Russa e il Presidente del Parlamento Lorenzo Fontana. Discorso storico a San Severino Marche Dopo la cerimonia a Roma, il Presidente si è recato direttamente nella città di San Severino Marche, nella regione Marche. Ha pronunciato un discorso epocale, commemorando la coraggiosa resistenza dei combattenti della regione nel 1944.
“Il passato non muore mai; influenza il nostro presente. Oggi, la resistenza non significa solo imbracciare le armi, ma anche opporsi a qualsiasi discriminazione, razzismo e violazione dei diritti umani nella società”. “I diritti dei migranti: una nuova prospettiva nello specchio della Costituzione”. La parte più significativa del discorso del Presidente Mattarella è stata l’umanità e la solidarietà globale. Nel contesto del dibattito sull’immigrazione in corso in Italia, il suo discorso ha portato un messaggio speciale per i migranti. Pari diritti per tutti: il Presidente ha ricordato che la Costituzione italiana e lo spirito di libertà non sono riservati solo ai cittadini per nascita. Anche coloro che sono venuti in Italia nella speranza di una vita migliore o per salvarsi la vita hanno il diritto fondamentale alla pace e alla tutela legale. Contributo all’economia: nel rispetto dell’immensa importanza dei migranti per il funzionamento dell’economia dell’Italia moderna, si è fortemente opposto al nazionalismo radicale e alla politica dell’odio. Ha chiarito che i migranti non sono un peso per l’Italia, ma parte integrante della società. Diversità e forza del Paese. Appello per un’Europa umana: auspicando un’Unione Europea più umana, ha affermato che la vera forza dell’Europa risiede nella sua unità e nella sua capacità di fornire protezione legale e umana agli stranieri. Nel contesto delle varie restrizioni alle leggi sull’immigrazione in Italia, la dichiarazione del Presidente rappresenta un grande messaggio di sollievo per tutti gli immigrati, compresi i bengalesi residenti all’estero. La sua dichiarazione dimostra che il fondamento della democrazia italiana si basa sullo spirito di inclusione. Coloro che costruiscono il Paese con il proprio lavoro, i cui sacrifici sono valorizzati al massimo livello dello Stato.
Il forte messaggio del Presidente Mattarella in occasione dell’81° Giorno della Liberazione “per i diritti e l’umanità dei migranti”
আপডেট:

