Redazione Internazionale: Le tensioni diplomatiche tra Italia e Russia hanno raggiunto il punto di ebollizione a causa di accuse di spionaggio. Roma ha recentemente espulso due addetti militari russi in servizio in Italia con l’accusa di spionaggio. In risposta, la Russia ha espulso l’addetto militare italiano a Mosca e un suo assistente. Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha confermato la notizia sul social network X-A (ex Twitter), definendo la mossa una “rappresaglia aperta”. Annuncio di espulsione per rappresaglia: Il Ministero degli Esteri russo ha annunciato la decisione di espellere l’addetto militare italiano e il suo assistente poche ore dopo aver convocato l’incaricato d’affari italiano a Mosca, Giovanni Scopa. “La Federazione Russa ha espulso i nostri funzionari senza alcuna ragione”, ha dichiarato il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani. «Questo è un atto di rappresaglia sfacciato per l’espulsione di spie russe colte in flagrante in nome della protezione della nostra sicurezza nazionale». Decisione «basata sui fatti» contro decisione «politica»: Tajani ha inoltre sottolineato che la decisione di espulsione dell’Italia si basava su informazioni specifiche, mentre la mossa della Russia era puramente politica. «La Russia deve dimostrare che coloro che sta espellendo sono spie», ha aggiunto.
La crisi diplomatica sulla guerra ibrida e le crescenti tensioni hanno anche portato l’ambasciatore russo in Italia, Alexei Paramonov, a reagire in modo provocatorio durante una convocazione.
«La Russia sta conducendo una guerra ibrida contro l’Occidente e l’Italia. Tali azioni sono estremamente gravi e del tutto inaccettabili». — Antonio Tajani, Ministro degli Esteri italiano. Anche il Ministro della Difesa italiano Guido Crocetto ha espresso preoccupazione, affermando che questo incidente è «solo la punta dell’iceberg» della «guerra ibrida» che la Russia sta conducendo in tutta Europa nell’ambito della sua invasione dell’Ucraina. Secondo gli analisti, questa politica del “tale cane, tale lupo” e i successivi attacchi politici al presidente italiano Sergio Mattarella e alla premier Giorgia Meloni stanno ulteriormente complicando le relazioni bilaterali tra i due Paesi.
Fonte: ANSA


