L’Italia intrattiene relazioni economiche e commerciali con gli arabi fin dall’antichità. Dopo la scoperta del petrolio dopo la Prima Guerra Mondiale, l’economia araba si è rafforzata. Il Primo Ministro Meloni ha ricordato queste parole al vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) e ha avanzato una nuova proposta ai paesi dell’alleanza GEC. – Al vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC), Giorgia Meloni ha presentato l’Italia come un connettore o “ponte” tra Europa, Africa e paesi del Golfo. Ha proposto di fare del porto italiano di Trieste l’hub principale del Corridoio Economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC) e del progetto del cavo “Blue Roman” per la connettività digitale. Ha sostenuto la “Soluzione dei Due Stati” e il piano di pace proposto da Trump per la pace in Medio Oriente. Meloni ha proposto che l’Italia sia pronta a ospitare in futuro uno speciale “Vertice GCC-Mediterraneo”, che approfondirebbe le relazioni diplomatiche nella regione. Ha auspicato una politica “pragmatica”, ovvero realistica e non emotiva, per garantire la sicurezza energetica. Il Primo Ministro italiano ha sottolineato l’importanza dei negoziati internazionali per garantire che il programma nucleare iraniano rimanga pacifico. Ha espresso una ferma posizione per impedire il “separatismo islamico” o l’isolamento dalla società europea. L’Italia può diventare la principale forza trainante in questo vasto corridoio economico tra Oriente e Occidente unendo le forze con l’alleanza araba. Il popolo italiano crede che questo piano d’azione possa essere intrapreso.
Foto: Ciao Italia, Fonte: Arab News

