Ancona, Italia: Il 9 marzo, la nave di soccorso Ocean Viking è arrivata nel porto italiano di Ancona con oltre 100 migranti. Un’operazione speciale di polizia è immediatamente iniziata. Dopo aver condotto un’indagine notturna, la polizia ha identificato e arrestato tre egiziani con l’accusa di tratta di esseri umani. Un gruppo di 64 migranti salvati stava viaggiando verso l’Italia a bordo di una piccola imbarcazione di legno blu e fatiscente. Tra gli aspetti più agghiaccianti del loro viaggio c’erano un totale di 64 persone a bordo, tra cui 37 bengalesi, 20 pakistani e 11 minori non accompagnati. Guasto meccanico: Il motore della vecchia imbarcazione a due piani si è rotto a metà strada, lasciandoli bloccati in mare agitato per lungo tempo. Rischio di vita: La polizia ha affermato che, a causa del sovraccarico di passeggeri e della mancanza di dispositivi di sicurezza (giubbotti di salvataggio), un gran numero di vite avrebbe potuto perdere la vita in qualsiasi momento. I tre egiziani arrestati sono stati accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di aver messo in pericolo la vita di un gran numero di persone in modo pericoloso. Attualmente sono detenuti nel carcere di Montacuto su ordine della Procura della Repubblica di Ancona. Le indagini della polizia hanno rivelato che i trafficanti stavano cercando di trasportare un gran numero di persone attraverso il mare in condizioni estremamente disumane e su imbarcazioni malconce, in flagrante violazione del diritto internazionale.
Fonte: ANSA / Foto Hello Italy

