La polizia antimafia e antiterrorismo italiana ha arrestato nove persone a Genova con l’accusa di aver finanziato Hamas con il pretesto di organizzazioni benefiche. Gli inquirenti sostengono che gli imputati abbiano raccolto circa 7 milioni di euro attraverso tre organizzazioni benefiche dopo gli attacchi del 7 ottobre a Gaza, spacciandoli per aiuti umanitari, e li abbiano poi inviati ad Hamas. Tra gli arrestati c’è Mohammed Hanun, membro attivo dell’ala internazionale di Hamas e identificato come il principale raccoglitore di fondi in Italia. Fonti della polizia affermano che l’uomo era sotto sorveglianza da tempo. Gli inquirenti sostengono che Hanun abbia raccolto fondi con il pretesto di attività umanitarie, ma oltre il 70% del denaro è stato inviato direttamente ad Hamas o ai suoi affiliati per esigenze militari. L’elenco degli arrestati include un uomo di nome Osama Alissawi, che ha ricoperto la carica di ministro nel governo di Hamas a Gaza dal 2008 al 2014. Il denaro raccolto non è stato inviato direttamente a Gaza, ma è stato triangolato attraverso banche e organizzazioni in vari paesi extraeuropei, tra cui la Turchia. Ad Hanun era già stato vietato l’ingresso in città a ottobre per aver rilasciato dichiarazioni violente e provocatorie durante una manifestazione pro-palestinese.
Fonte: Polizia Antimafia

