Mestre, Italia: Di fronte all’estremismo e all’odio, i bengalesi residenti all’estero non hanno reagito con violenza, ma hanno offerto pacchetti di dolci con grande compassione. Questo recente episodio, avvenuto nella città di Mestre, in Italia, è ora lodato in tutto il mondo come un esempio unico di armonia e tolleranza.
Contesto dell’incidente: Da tempo, la leader dell’estrema destra italiana, Anna Maria Cissinte, e i suoi seguaci si oppongono alle pratiche religiose e alle preghiere dei bengalesi residenti all’estero. In questo contesto, quando di recente i bengalesi si sono riuniti per la preghiera, la Cissinte si è presentata con un gruppo di manifestanti per interromperli. Sebbene la situazione rischiasse di degenerare rapidamente, i bengalesi residenti all’estero hanno mantenuto un atteggiamento calmo e misurato. Non hanno reagito con proteste violente contro gli slogan d’odio e l’incitamento all’odio dei manifestanti, come “Amore, non pietre”. Piuttosto, hanno offerto pacchetti di dolci per l’Eid ai manifestanti, dimostrando i veri insegnamenti dell’Islam: pace e tolleranza. “Quando si lanciano pietre, non si restituisce pietre, ma l’amore può conquistare i cuori: le strade di Mestre ne sono state la prova oggi”. La “dolce diplomazia”, in contrapposizione alla violenza, è stata elogiata in tutto il mondo e si è diffusa rapidamente sui social media e a livello locale. Gli utenti del web affermano che questa protesta pacifica contro l’estremismo non è solo una vittoria per una comunità, ma una vittoria per l’umanità. Questo comportamento degli espatriati non solo ha migliorato l’immagine dei bengalesi in Italia, ma ha anche offerto al mondo una nuova lezione di compassione.
L’odio non si vince con l’odio, solo l’amore e la pazienza possono dissipare le tenebre del mondo. Oggi, per le strade di Mestre non ci sono slogan, ma la vittoria dell’armonia.
Fonte: Euro News


