Roma: La Presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni ha recentemente chiarito la sua posizione sulla richiesta di grazia di Nicole Minetti in una conferenza stampa. Ha escluso di fornire consigli al Presidente sulla grazia di Minetti, affermando di non voler influenzare il dovere costituzionale di nessun altro. La ferma dichiarazione della Presidente del Consiglio Rifiutando l’idea di dare istruzioni al Presidente, Meloni ha dichiarato in conferenza stampa: “Non costringetemi a fare il vostro lavoro”. Con questo commento, intendeva dire che la concessione o meno della grazia è una prerogativa esclusiva del Presidente e che lei, in qualità di Presidente del Consiglio, non interferirà nel processo. Alla domanda se siano stati presi in considerazione privilegi speciali o procedure accelerate per la richiesta, la Presidente del Consiglio ha affermato che la richiesta di Minetti viene esaminata in modo del tutto normale. Ha ricordato che negli ultimi anni sono state trattate circa 1.245.000 richieste di grazia. Anche la richiesta di Minetti ha seguito gli stessi iter legali e amministrativi di queste numerose richieste. La Presidente del Consiglio ha sottolineato che in questo caso non vi è stata alcuna procedura accelerata o irregolarità procedurale. La questione della grazia a Nicole Minetti è da tempo oggetto di dibattito negli ambienti politici italiani. Con la dichiarazione di Meloni, il governo ha voluto garantire che la legge sia uguale per tutti e che non vi siano pressioni da parte dello Stato per ricorrere ai poteri speciali del Presidente.

