Le federazioni calcistiche europee hanno deciso di boicottare i Mondiali di calcio in segno di protesta contro il piano della FIFA di vendere quote del torneo a investitori privati. La decisione è stata presa giovedì durante una riunione virtuale delle 55 federazioni affiliate alla UEFA, secondo quanto riportato da BBC, The Athletic e altri media. Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha recentemente proposto la creazione di una nuova entità chiamata “FIFA Forward Enterprise” (FFE), che riunirebbe i diritti commerciali e le responsabilità di gestione del torneo della FIFA. La FIFA prevede di raccogliere 4,2 miliardi di dollari vendendo una parte delle azioni della società a investitori privati, per una valutazione di circa 20 miliardi di dollari. Tra gli investitori figura anche la società Thrive Eternal di Joshua Kushner. La UEFA ha criticato aspramente il piano fin dall’inizio, affermando che lo spirito e la governance del calcio non sono in vendita. In questo clima di tensione, i paesi europei hanno votato giovedì, durante una riunione, per boicottare i prossimi Mondiali. Secondo il calendario, la prossima Coppa del Mondo sarà quella femminile in Brasile la prossima estate, seguita dalla Coppa del Mondo maschile in Spagna, Portogallo e Marocco nel 2030. Se la decisione di boicottaggio della UEFA dovesse entrare in vigore, entrambi i tornei potrebbero risentirne direttamente. La proposta della FIFA è ancora soggetta all’approvazione degli Stati membri, ma la mossa della UEFA è vista come una forte pressione sulla FIFA.

