Venezia, Italia: La minaccia di uno sciopero da parte della comunità bengalese locale, che rivendica l’autorizzazione per la costruzione di una moschea nelle regioni di Venezia e Mestre, ha suscitato un ampio dibattito nei media e negli ambienti intellettuali del Paese. In questo contesto, Roberto Papetti, direttore del prestigioso quotidiano italiano “Il Gazzetta”, ha reagito duramente, invitando gli stranieri ad adattarsi alle leggi e allo stile di vita locali. In un articolo dedicato, Papetti ha chiarito la sua posizione nei confronti degli stranieri. Pur riconoscendo il rispetto della legge e dell’urbanistica, e il diritto di avere un luogo di culto per la pratica religiosa, universale e inviolabile, il direttore ha sottolineato che gli stranieri devono rispettare le normative urbanistiche e gli obblighi legali del Paese ospitante. Il direttore ha inoltre esortato i leader delle comunità bengalesi o straniere a smettere di minacciare lo sciopero per ottenere facile popolarità, consigliando agli stranieri di abbandonare la via del conflitto e di integrarsi nella cultura locale.Ricordando le agevolazioni offerte: la lettera, riferendosi alle agevolazioni fornite dall’Italia, affermava che si dovrebbe mostrare maggiore rispetto e coscienza nei confronti del governo del Paese che ha offerto opportunità di lavoro agli espatriati e garantisce assistenza sanitaria e istruzione gratuite ai loro figli. Citando una lettera del residente locale Massimo Tarditi, si menzionava che in passato le persone si battevano per salari dignitosi e diritti dei lavoratori, ma ora in Italia si temono scioperi incentrati sui luoghi di culto, il che sta creando conflitti sociali con i cittadini locali.

