Milano: La premier italiana Giorgia Meloni è finita nel mirino delle critiche politiche per aver disertato la cerimonia di apertura della Settimana della Moda di Milano, preferendo partecipare alla sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (AGNU). Tuttavia, ha risposto in modo diretto e deciso alle aspre critiche dell’opposizione di sinistra. Meloni ha affermato che l’assenza all’ONU non è insolita. Come molti altri Paesi europei, l’Italia è rappresentata dal proprio ministro degli Esteri. L’industria della moda è uno dei motori dell’economia italiana. Giustificando la sua presenza alla Settimana della Moda, la premier italiana ha dichiarato: “Sostengo un settore importante che genera oltre 86 miliardi di dollari di fatturato dalle esportazioni ogni anno. Questo sostegno da parte del governo non si limita alle parole”. Ha inoltre confermato che sono già stati investiti 100 milioni di euro per promuovere le imprese e l’occupazione in questo settore, nonché per la formazione e lo sviluppo delle risorse umane. Rispondendo alle critiche della sinistra, Meloni ha affermato: “Ho notato che per la sinistra la Settimana della Moda è solo una cosiddetta passerella. Ma per me è un luogo di sudore e fatica per migliaia di persone – sarti, modelle, parrucchieri, tecnici e piccole e medie imprese – che lavorano giorno e notte per far brillare l’Italia sulla scena mondiale”. Meloni ha sottolineato che l’obiettivo principale del governo è sostenere i lavoratori emarginati e le piccole imprese, che sono i più in difficoltà di fronte all’attuale crisi economica e alla concorrenza globale.

