Roma Desk: Forza Italia ha presentato due emendamenti al disegno di legge sulla cittadinanza proposto dalla Lega, partner di governo della coalizione, alla Commissione Affari Costituzionali della Camera di Commercio italiana. Questo importante partito della coalizione ha assunto una posizione flessibile rispetto alle condizioni rigide e severe sollevate dalla Lega. La proposta della Lega e gli emendamenti di Forza Italia prevedevano l’aggiunta di diverse clausole restrittive alle accuse relative a vari reati in materia di acquisizione e revoca della cittadinanza per nascita. In risposta, Forza Italia ha proposto che la cittadinanza non possa essere revocata in caso di reato non intenzionale. Il criterio per la revoca della cittadinanza si applicherebbe solo in caso di reato grave punibile con una pena detentiva superiore a tre anni. Il partito ha chiesto l’abolizione dell’obbligo del certificato di lingua di livello “B-1” (B1) per i bambini nati in Italia e residenti continuativamente fino al compimento dei 18 anni, ai fini dell’ottenimento della cittadinanza. Pur avendo assunto una posizione flessibile, Forza Italia concorda su un punto: non ha richiesto alcuna modifica alla proposta originaria della Lega in merito alla revoca o annullamento diretto della cittadinanza acquisita per le persone coinvolte in reati.

