In un grande comizio a Montepulciano, la leader del PD Elie Schlein ha chiarito che il suo partito non è una “caserma” o un partito privato, ma un partito democratico pluralista. Attaccando il governo Meloni, ha affermato che la coalizione di destra sta ora cercando di cambiare la legge elettorale, temendo la sconfitta. Ha invitato tutti a risolvere i conflitti interni al partito, ad ascoltarsi a vicenda e a prepararsi alle prossime elezioni sulla base dell’unità. Oltre 1.000 attivisti hanno partecipato al comizio, a cui si sono uniti anche ex sostenitori di Letta, tra cui il gruppo Franceschini-Orlando-Speranza, rafforzando la propria maggioranza. Schlein ha criticato duramente il governo per il progetto del ponte di Messina e la vendita di azioni di MPS Bank, chiedendo spiegazioni al ministro delle Finanze. Ringraziando il presidente Sergio Mattarella, ha affermato che il PD è ora il primo partito del Paese ed è pienamente pronto a guidare la coalizione. Ha espresso la speranza che la politica “pluralista” di Elie Schlein, che ignora i conflitti di partito, possa avanzare e sconfiggere il partito di destra alle prossime elezioni.

