Dhaka : Le forze di polizia del Bangladesh e dell’Italia si sono impegnate a collaborare per contrastare l’immigrazione clandestina e smantellare le reti di traffico di esseri umani. Con questo obiettivo comune, per la prima volta si è tenuto presso la Scuola di Formazione Investigativa (DTS) del Dipartimento Investigativo Criminale (CID) del Bangladesh un corso di formazione specifico sulla gestione dei flussi migratori per agenti di polizia bengalesi. Il corso è stato condotto da un team di formatori esperti provenienti dall’Italia. Durante la formazione, la delegazione italiana ha tenuto importanti incontri con alti funzionari del CID e della Sezione Speciale (SB) della Polizia del Bangladesh. L’incontro ha affrontato il tema dello sviluppo delle relazioni professionali tra le forze di polizia dei due Paesi e dell’ulteriore intensificazione dello scambio di informazioni. Tra gli obiettivi principali figurano: lo scambio regolare di informazioni di intelligence per monitorare i movimenti delle reti internazionali di traffico di esseri umani; l’utilizzo di tecnologie avanzate per l’identificazione dei criminali e la rapida individuazione dei soggetti coinvolti nel traffico attraverso la condivisione di database.
Gestione dei flussi migratori: garantire una gestione conforme agli standard internazionali per prevenire l’attraversamento illegale delle frontiere. La delegazione italiana ha espresso sinceri ringraziamenti e gratitudine al Comando Generale della Polizia del Bangladesh e alle autorità della Scuola di Formazione Investigativa per la straordinaria collaborazione nell’organizzazione di questo corso. Hanno inoltre espresso la speranza che programmi di formazione di questo tipo possano rafforzare ulteriormente i sistemi di sicurezza dei due Paesi in futuro. “Questa iniziativa non è solo un corso di formazione, ma un passo importante verso la costruzione di un sistema di migrazione internazionale libero dalla criminalità.” — Funzionario preoccupato.

