Dhaka: Questa settimana si è tenuto un incontro tra un’alta delegazione dell’Unione Europea (UE) e il Ministro e il Sottosegretario del Ministero per la Gestione delle Catastrofi e i Soccorsi. L’incontro si è concentrato principalmente sulla preparazione del Bangladesh alle catastrofi e sulla risposta alla crisi dei Rohingya. Secondo fonti vicine all’incontro, la profondità e l’importanza del partenariato UE-Bangladesh nella gestione delle catastrofi e nella risposta alla crisi dei rifugiati sono in costante crescita. L’Unione Europea ha elogiato la capacità e la resilienza del Bangladesh nell’affrontare le catastrofi naturali causate dai cambiamenti climatici. Allo stesso tempo, la generosità umanitaria dimostrata dal Bangladesh nell’accogliere senza esitazione oltre 1,2 milioni di Rohingya è stata nuovamente riconosciuta e lodata a livello internazionale. L’Unione Europea ha ribadito il suo impegno a sostenere il Bangladesh come partner affidabile in questo sforzo umanitario e pionieristico. Tuttavia, per rendere più moderne le attività di risposta alle catastrofi e di soccorso in corso, l’UE ha sottolineato alcune questioni specifiche e ha auspicato che le attività di risposta alle catastrofi diventino più a lungo termine e sostenibili, andando oltre l’ambito dell’assistenza umanitaria convenzionale. Intensificare la cooperazione in materia di istruzione e sviluppo delle competenze, ampliando la portata delle attività di istruzione e sviluppo delle competenze per le popolazioni colpite e dipendenti. Intensificare la cooperazione per l’autosufficienza, creando maggiori opportunità e aree in cui le popolazioni interessate possano diventare autosufficienti. Si prevede che questo sforzo congiunto e questa partnership tra l’UE e il Bangladesh svolgeranno un ruolo importante non solo nella mitigazione dei disastri, ma anche nella ricerca di soluzioni sostenibili alla crisi umanitaria complessiva nella regione.

