Nell’ambito di una consueta operazione di contrasto all’ordine pubblico e alla droga nella capitale, l’Arma dei Carabinieri, incaricata del contrasto ai reati speciali, ha denunciato 13 persone (denunciate) per la loro presenza irregolare nel quartiere “Villaggio D’Ilario” di Roma, nel quartiere Prenestino. Tra gli imputati figurano cittadini provenienti da Bangladesh, Romania, Ucraina e Guinea; la polizia ha dichiarato che erano già noti alle forze dell’ordine. Si erano rifugiati in questo luogo abbandonato a pochi metri di distanza dopo essere stati sgomberati dall’adiacente area “ex Borghetto” lo scorso ottobre. L’area occupata è costituita principalmente da terreni confiscati alla criminalità organizzata, dove entro il 2026 inizieranno i lavori per la realizzazione di un parco pubblico del valore di 1,8 milioni di euro. Nell’ambito della stessa operazione, altri tre cittadini rumeni sono stati accusati di aver occupato una struttura abbandonata dell’Atac, situata in via Teano. La zona è nota per reati come spaccio di droga e furti, per questo l’amministrazione ha adottato una posizione dura in merito allo sgombero degli insediamenti abusivi.
Fonte: Carbiani, Ciao Italia

