Bologna/Italia: Gli immigrati svolgono un ruolo fondamentale nel colmare il deficit di natalità di Bologna, la settima città più popolosa d’Italia, e nel sostenere l’economia. Questo è quanto emerge dai recenti dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat). L’aspetto più interessante è che i cittadini del Bangladesh sono ora saliti al secondo posto nella classifica degli stranieri residenti in città.
Quadro demografico e migratorio
Attualmente, la popolazione totale di Bologna è di 395.446 abitanti. Il tasso di mortalità in città è nettamente superiore al tasso di natalità. L’immigrazione è il fattore principale che contribuisce a colmare questo deficit demografico. Nell’ultimo anno, 3.700 nuove persone si sono aggiunte alla città grazie all’immigrazione.
Romania al primo posto, Bangladesh al secondo
Secondo le statistiche, circa il 16% (circa 62.500 persone) della popolazione totale di Bologna è costituito da cittadini stranieri. Tra i gruppi etnici stranieri residenti in città, i rumeni sono al primo posto per numero (9.400 persone). Al secondo posto si trovano i bengalesi, con 5.100 persone. I pakistani sono al terzo posto con 4.700.
La forza della giovane generazione e il motore dell’economia Circa un quinto (20%) della popolazione totale di Bologna è costituito da giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni. Questa vivace popolazione giovanile è la principale fonte di forza per il mercato del lavoro e l’economia della città. D’altro canto, circa un quarto della popolazione totale è composta da anziani (oltre i 65 anni). Il contributo dei giovani immigrati è ormai diventato essenziale per mantenere l’equilibrio demografico di questa città che sta invecchiando.Un centro di istruzione e lavoro. solo i residenti permanenti, ma anche un gran numero di persone si recano quotidianamente in città per motivi di studio e lavoro. Secondo l’Istat, escludendo i turisti, circa 504.000 persone si recano o soggiornano a Bologna ogni giorno per motivi di studio e lavoro. Mentre Bologna si trova ad affrontare le sfide di una popolazione che invecchia e di un basso tasso di natalità, i giovani immigrati provenienti dal Bangladesh e da altri Paesi sono diventati la linfa vitale di questa storica città italiana.
Foto/ Hello Italy

